Rassegna storica del Risorgimento

TORINO
anno <1924>   pagina <1037>
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BrHiHi Duoiii (itomi n quali Carlo Albano dima Vtllemaflna; 1* mia bandiera 6. u tricolore , li tiltulore féll1 hi i .Manco pur troppo par HA ttygvSt .ittìHVimtt, d*na Cibili 9 dark Corion MI Hit fflarw del fe *gl t nt ctnt n **,, e tfaiia loggia reale-lo diede -al v1p 'fatidico comi i da atint stejftìJ ticir iMii.t.
La nvHthuw.ru; (j Napoli (tal lfài e I moli 1*1 ltl In Torino aprirono il periodo decisivo dei rii(ortfnieotot ma non potevano aVere Vittorio*? auc* cteatt in una Europa dominala dalPÀwatria, t>ye I Sovrani a più riprese *?? dunavano per wlpiarei diritti delle Naatlonl, In una lialla dove mancava quo) frenulo popolar* che si /propagò solamente dopo la - Giovine Italia ,
Girlo Alberto fneitiVcfd impersonò un sollevamento che idealmente ve* leva,, m* del Quale non designava ne 11 tempo, né i modi. Per esso troppo parlò, ma impegni non prese, :accordl non strinse.
Nell'animo un lottavano cs lo perturbavano la passione italica e il senso che egli idìiicva dell'onore, ed era la devozione al Re. Pur consapevole che al in guerta mancavano le. forze non poteva indursi a smorzare i suoi e gli altrui, ardimenti. Onde nel suol colloqui la parola non era vincolo, ma nep-pure dispenso e freno e quando il Prìncipe Volle: risolutamente frenare, la sollevazione militare già era avvenuta a Torino e trionfava in Alessandria.
Carlo Alberto non tradì né i liberali né il Re. Reggente In di lui nome e guardingo in ogni aito verso SI potere reale, operò coi liberali sino al punto-In eùì la sollevazione doveva travolgersi in. ribellione al Sovrano, in combattimenti Irà due parti dcll'eserciiOi mentre gli austriaci si avanzavano in Piemonte chiamati dal re Carlo Felice, ciò che fu estrema ambascia per Carlo Alberto, Se egli persisteva mentre la maggioranza del popolo era aliena da quei moti, la venuta degli austriaci a Torino era imminente. Sperò egli scansare l'Intervento austrìaco e accorse a Novara per richiamare tutto l'eser­cito nella fedeltà al Re. A Novara trovò il diniego del Della Tortai a Milano l'oltraggiò dei Bubna, a Modena il disdegno del Re. I Cosi cominciarono f suoi sacrifici per il risorgimento italiano. I
Nfr lo sdegno dei Re fu passeggiero, e fu al Principe assai incresciosa la dimora di Firenze, dimora ospitale, affettuosa nella vita domestica, ma infa­stidita dai diplomatici sospettosi, dai reazionari, e dai liberali avversi. I
Ne caccie e libri acquetavano nell'animo II tormentò di quell'esilio da ogni1 onerosità d'armi e di patria e un giorno Carlo Alberto, apparve al Tro-cadero nella sua prima intrepida disfida alla morte.
II. tuo nome splendette di glòria militare, ma si oscurò maggiormente in quella Italia che sperava nelle vittorie della libertà.
1 Per altre vie compirebbe Ui sua missione. jj per questa egli, /principe sabaudo** .doveva risoilevatsi da prude dopo i' casi nefasti del '21 e come campione dell'indipendenza doveva volgersi all'avvenire coll'aureol.a di for­tissimo guerriero.
Il 27 aprile del 1931 Carlo Alberto fu Re.