Rassegna storica del Risorgimento
TORINO
anno
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1924
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pagina
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1049
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19 ottobre > Seduta del mattino, ore 9
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Non occorre di esporre e di discutere le .legioni di sentimento, di gratitudine, di doverosa convenienza che impongono l'acquisto del palazzo dove nacque, visse e mori; Camillo di Cavour, uno dei più grandi fattori della nostra unita nazionale. Le abbiamo più volte dette nel nostro Consiglio Centrate e nel nostro Comitato Piemontese, vivamente deplorando die l'appartamento del grande Ministro non sia ancora stato restituito al culto degli Italiani nel!' integrità in coi era al tempo della sua morte, dopo tanti anni che ne sono decorsi. La parola non fr eccessiva: 'codesta è una vergogna per il nostro Paese, e bisogna che sia cancellata senz'altro indugio, io toccherò quindi soltanto dei precedenti nostri insistenti propositi e dei mezzi pratici, per raggiungere 1* intento che ci assilla.
Mei 1912 il Sen. Mazziotti già benemerito Presidente della nostra Società'Nazionale - - sottopose al Comitato Nazionale per- la Storia del Risórga Imento un voto e una proposta che furono accolte con plauso: di invitare lo Staici ad acquistare la casa e destinare l'appartamento che fu abitato dal Conte,. a raccogliere le memorie e gli Oggetti che gli appartennero -. L'illustre Prèr siderite, Sen. Gaspari Finali trasmise il voto al Presidente dei Consiglio d'ai- [ fora; ma si addusse l'impossibilità di attuarlo, perche il palazzo era stato. Varcato per parecchi anni al Banco di Napoli; che vi aveva Insediati t suoi uffici. E nulla più si seppe al riguardo. La guerra, libica, che scoppiò poco dopo, e poi àncora la nostra grande guerra, hanno distolta l'opinione pubblica e i Governi che si succedettero da! compierti questo sacro dovere. E più non se ne l parlò sino.al 1923, quando il Sem Maz-ztotti ancora, con una tenacia che lo onora, rinnovò: il JSUO voto in una seduta del Consiglio Centrale della nostra Società, del, 21 febbràio.CgÓ* stampò ,àul Giornale d'Italia (8 marzo e 11 giugno 1924) due articoli per richiamare l'attenzione degli Italiani e, dello Stato sopra questa questione del palazzo Cavour, che si doveva in ogni modo risolvere. Nel Comitato -Piemontése- la Stessa questione fu più volte sollevata e più precisamente Ai una seduta dell' il maggio 1924 del nostro Consiglio Direttivo,