Rassegna storica del Risorgimento
TORINO
anno
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1924
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pagina
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1050
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i questo feci, rtprapftrtemftì lo quattone t( Consiglio GtfAffftlt. Poi, li un'altra .seduta dot ig luciti ufi nostro Consiglio Direttivo, formulammo un (milite del giorno presto, redatto dall' illustro eoflaoctó prof* ftlnaudo, e appoggiato dall'on. consocili prof, Clan, nd quale era dito che. uniformando! alle deliberazioni dell'Assemblea dell' 11 maggio e d'accordo on il Consiglio Centrale, si chiedeva per ora al Governo di decretare-la casa dai Conte di Cavour, Monumento Nazionale, nell'intento di conservarla al devoto ossequio degli Italiani e di tutelarla come edificio di Importante interesse storio. Questo nostro voto, trasmesso al. Consiglio Centrale1-e poi sottoposto al Governo, 6 stato fortunatamente accòlto, e nel Consiglio dei Ministri, su proposta dcH'On. Ministro per la Pubblica Istruzione, Si E, Casati, è stato deliberato il Decreto Reale che dichiara Monumento Nazionale la casa in Torino dove nacque Camillo Benso conte di Cavour, è stato fatto cosi un primo passo che concreta l'omaggio e l'interessamento dello Stato.
Or dobbiamo procedere animosi per la via che ci siamo tracciati. Sono state ventilate varie proposte: quella di una lunga locazione, ma questa non risolve la questione, la rinvia : fu proposto l'acquisto dei solo appartamento abitato dal .'Conte di Cavour, ma questa è soluzione manchevole; che se riduce la spesa, incontra altre difficolta pratiche e- quella maggiore di. avere l'appartamento dedicato al culto, degli Italiani situato in casa altrùi e eventualmente destinata ad usi meno dicevoli- Unica soluzione concreta e completa quella dell'acquisto della casa. Di questa parlammo anche già al R. Commissario per interessarvi il Municipio di Torino; ne conferii col Ministro della Pubblica Istruzione e feci confidenzialmente scrutare le intenzioni del proprietario del palazzo che mi risultarono, per buona ventura, non sfavorevoli come si temeva. Bisogna continuare sollecitamente per questa via. La questione più grave sarà quella della spesa, sicuramente ragguardevole. Per affrontarla occorrono senza dubbio il contributo dello Stato e del Municìpio; contiamo che non manchino né l'uno nò l'altro; ma si potrebbero integrare con una sottoscrizione nazionale Gli Italiani risponderanno all'appello In questo fortunato risveglio del sentimento patriottico. Mi compiaccio di comunicarvi,,a questo riguardo, una proposta importante che mi è giunta dall' Associazione della Stampa Subai pitta, che ci assicura la sua autorevole ed efficace collaborazione. Rispondiamo anzitutto che ci giunge gradita é Paece.tttamo con simpatia. E polene non è possibile in questo Congresso di discutere i particolari dell' impresa e dell'acquisto, IO .propongo la nomina di una Com? missione alla quale sia deferito lo studio dei particolari per addivenirvi e Siano commesse le trattative co;: lo Stato, -col Municipi e col proprietario del palazzo e le proposte relative alla opportunità della sottoscrizione nazlo-