Rassegna storica del Risorgimento
PUCCINI NICCOL? ; POERIO ALESSANDRO
anno
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1925
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pagina
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148
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148
A. Zanetti
3,
Firenze io novembre 1828 (B. 315, N. 85).
Caro Niccolò,
Mi spiace che il tuo braccio, non sia peranco sciòlto dal dolore né libero nei movimento è che la tua indipendente impazienza del servigio altrui sia messa a sì dura prova. Sempre crescendo, compiango la fisi.1 possibilità degli abbracciamenti e delle supreme delizie d'amore ma spero che tutto ciò voglia passare ben tosto.,, o sia già pasato quando questa mia ti giungerà.
La mia infreddatura è andata dove vanno tutte le cose di questo basso mondo, e me ine resta solo un certo ideale, del quale starei senza assai volentieri. Ho salutato nei miei pensieri la scogliera del lago fre-mente* é; 'spusnosa coggg mi vado immaginando per le copiose pioggie cadute. Dimmi se ho fatto un saluto
[La lettera continua trascrivendo un parere del padre sulla causa del Puccini].
Firenze 29 settembre 1828 ('By 315. N. 82).
La tua lettera e la soprascritta della mia mi hanno convinto che la posta da Lacca a Pistoia è accidentata o paralitica iO/ome meglio ti piace. Il più sicuro, volendo avvisai il poetar la lettera in tasca e presentare ad un tratto l'avviso e l'avvisatore.
Il nostro Fiei andò a Firenze giovedì mattina con intenzione di rimanervi pochi giorni e di tornare domani o Mercoledì. Gli-parlai .idei dispiaceri e piaceri poiché m .sostanza si feee. ispettore) che ?li ebbe tssmmM allora mi . itftfcò per fio e persgn
Penso che là pioggia avrà cresciuto il tuo lago, che eccedendo le ripe si sarà diffuso per la scogliera in fangosa cascata, t'invidio la bellezza dello spettacolo; saluta per me quelle tue ridenti delizie. Io sono qui tra i libri; inora non-.M kmm donne. certamente aà passato il tempo con maggiore condimento di voluttà.
Niccoiini, Gino, Colletta, Salvagno p Torrigiani, mio padre ca, ramente ti salutano. Il primtt i afflittissimo per un colpo apoplessia sopraggiunto al suo amico Gonnelli. Gli ho mandato in nome di Piero